lunedì 3 dicembre 2012

First Round Game 3&5 Celtics @ Knicks

Eh no eh...cosí non é possibile: va bene Melo, Kidd, Stat e J.R.Smith...va bene il loro talento, ma cosí é sinceramente troppo: Kidd che dimostra 20 anni e fa canestri acrobatici in area contro Garnett in aiuto, Stat che prende e mette piú triple di Allen (ha una buonissima mano, é vero, ma 4/4 in un tempo non é credibile), tiri che, dopo esser finiti sul primo ferro, entrano non si sa come...Qua non é tanto questione di correzioni difensive, é che ai Knicks sta entrando tutto, TUTTO.

Di gara 3&4, entrambe al Madison Square Garden, non avrei neanche voglia di parlarne, tanto é lo sconforto che ho provato giocandole: non si tratta di difendere meglio, quando loro la mettono anche da metà campo. Le due partite seguono binari diversi, ma il risultato é il medesimo: vittoria Knicks. La prima é un'asfaltata tremenda, non tanto nel punteggio finale (80-67, comunque), quanto per lo svolgimento del match: non siamo mai stati in partita, con Pierce che é veramente un fantasma.
Gara 4(vittoria Knicks 82-68) la affrontiamo con il coltello fra i denti, stiamo avanti a lungo con Sullinger molto attivo, ma torniamo sempre al punto di partenza: i nostri tiri piedi per terra e con spazio escono, i loro con 3 uomini addosso no.

Siamo sotto 3-1 e ora si  torna al Garden per gara 5: dobbiamo vincerne tre in fila, altrimenti é già finita.

Sul piano del gioco, mi sento di dire che la serie é apertissima e abbiamo la possibilità di ribaltarla, perché nelle ultime due gare abbiamo giocato addirittura meglio di loro. Ma a questo punto non dipende da noi e dal nostro gioco, quanto dalla buona sorte, che finora ha mostrato chiaramente da che parte stia: quella sbagliata.

7 commenti:

  1. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

    RispondiElimina
  2. E' difficile capire da fuori il motivo questo berzerk mode dei Knicks: non posso immaginare che questi palleggino per 23" e poi al ventiquattresimo scaglino la bomba da marcato. Solitamente stati di 'berzerkerismo' come questi provengono comunque da una circolazione di palla cmq rapida e precisa. A volte la chiave sta nell'interrompere questo "tic-tac-bum" con delle zone, soprattutto la 1-3-1, che sembra un controsenso quando tirano così, ma può essere il granello di sabbia nell'ingranaggio che fa perdere loro il ritmo.

    E' ora di tirare fuori il Celtics Pride. Sotto 1-3, i Knicks che sembrano imbattibili. Sarà fondamentale entrare in campo per gara 5 libero dai pensieri di gara 3 e 4: se ai primi canestri dei Knicks, magari da marcati, cominci a pensare "ecco che ricominciano, non c'è niente da fare", poi non fai altro che innervosirti e pensare solo a quello, finendo per deragliare. Mente sgombra e preparata per ribaltare la serie!

    RispondiElimina
  3. Sembra finita, serve un miracolo e questi Celtics sono vecchi: sagra dei luoghi comuni. Vai là e vinci gara 5. Non importa come, anche a costo di tirare sempre e solo da 30 centimetri e di difendere in 14. Non esiste la parola "sconfitta" associata a gara 5! "Devi mangiare saette e cacare fulmini! Ti dovranno fermare coi lacrimogeni."(cit.).

    RispondiElimina
  4. Giovane Browns, ricorda inoltre che il tiro è un gesto soprattutto agonistico. La palla dev'essere mentalmente pilotata dentro il canestro. Eh sì, accade anche attraverso un pad. "Feel the fingertips", senti i polpastrelli! Vedrai che Pierce & Co. torneranno a dipingere basket.

    RispondiElimina
  5. @Barba

    No, non palleggiano per 23", però noi non lasciamo varchi ruotando alla perfezione e loro sono senpre costretti a forzare: tutti dentro. Gli unici tiri che concediamo sono le triple di Stat, però se le mette tutte c'é poco da fare..
    Ho provato varie difese, compresa la 1-3-1 che tanto mi é cara: un disastro.
    Sull'aspetto mentale hai clamorosamente ragione: a un certo punto, durante gara 4, ho avuto la tentazione di spegnere tutto e fjnirla lì..


    @Alp
    Concordo: gara 5 e l'eventuale gara 6 devono essere giocate da leoni in maglia verde. é chiaro che se arrivassi a gara 7 cambierebbe tutto, ma un passo per volta: il Boston Garden deve rimanere inespugnato in gara 5!

    RispondiElimina
  6. Non pensare che devi vincerne tre di fila. Pensa solo al primo quarto di garacinque, poi al secondo, poi al terzo e infine valla a vincere nel quarto! Spezzetta il problema gigante (battere i Knicks) in quattro problemi più piccoli (vincere un quarto alla volta).

    RispondiElimina
  7. Io radicalizzo ancora di più il discorso. Non importa come, non importa quando, non importa in che misura: gara 5 va vinta. Anche con "un goal segnato su rigore inesistente generato da un fuorigioco non visto". Puoi essere anche sotto di 30 a metà gara, ma a fine partita devi essere tu il vincitore.
    Insomma, c'è solo una parola nel tuo vocabolario: VINCERE!

    RispondiElimina